parole d'amore pietro baroni

“I capelli corti li hanno solo i maschi”

Una donna, secondo me, deve avere la possibilità di essere e mostrarsi come meglio crede. Come gli uomini tra l’altro. Fin da bambine, viene imposto loro l’idea che debbano essere le principesse belle da salvare o che la femminilità sia spesso data solo da stereotipi. Lo so bene che nella moda e nella fotografia ci sono donne con i capelli corti, è ovvio. Ma questa frase deve essere presa in considerazione non soltanto fuori dal contesto, ma anche all’interno di una cultura che spinge su alcuni concetti e su canoni di bellezza femminile precostituiti. Vi prego non fermatevi alla frase in sé ma alla metafora più profonda che si cela in essa. Una donna, secondo me, deve avere la possibilità fin da bambina, di sentirsi a suo agio “con i capelli lunghi o con i capelli rasati a zero”. È una questione personale e intima di scelta. Di libertà di essere ciò che si vuole. Principessa o cacciatrice di draghi, modella o ingegnere, ballerina o medico. Il discorso sui capelli è più profondo, va oltre il senso letterale della singola frase.

Naturalmente questo è un concetto che si può ascrivere anche agli uomini (“un vero uomo non dovrebbe lavare i piatti” è una bellissima canzone di Caparezza che affronta la questione).

Tutti noi, uomini e donne, dovremmo avere non solo nei fatti ma anche dal punto di vista più sottilmente psicologico la libertà di essere ciò che desideriamo, senza essere inscatolati in ruoli precostituiti.

Voi che ne pensate?